Fabbisogno calorico: quante calorie bisogna assumere?

Per mantenere in salute il proprio organismo è necessario calcolare il proprio fabbisogno calorico. Con questo termine si intende il numero di calorie che il nostro corpo necessita in base alle caratteristiche (come peso, altezza ed età) e in base anche alle attività che si svolgono nella propria vita di tutti i giorni come studio, lavoro, sport o altri hobby. Si tratta di un tema molto importante perché se non si riesce ad assimilare il numero di calorie richiesto dal proprio organismo si rischia di dimagrire eccessivamente o, nel caso in cui si sforasse in modo eccessivo il proprio fabbisogno quotidiano, si potrebbe prendere peso con la generazione di tanta massa grassa.

 

Come calcolare il proprio fabbisogno calorico

Per capire bene a quanto ammonta il proprio fabbisogno calorico esistono diversi metodi, alcuni dei quali si trovano anche online dove basta inserire i propri dati per estrapolare il numero finale. Di certo, molti di questi non tengono esattamente conto di quella che sia la nostra vita nei minimi particolari, perché spesso basta poco per stravolgere l’esito. Innanzitutto, come detto poco prima, è necessario capire del corpo di cui stiamo parlando: peso, altezza, sesso ed età sono le basi da cui si parte per capire bene il metabolismo basale da cui poi si prendono in considerazione gli altri valori.

 

Tra questi è sicuramente fondamentale quello che riguarda lo stile di vita di ogni persona. Chi ha una quotidianità molto sedentaria avrà un fabbisogno calorico decisamente inferiore di chi invece svolge attività sportive di qualsiasi genere. Tra gli sport di maggior dispendio calorico ci sono indubbiamente quelli di fondo, come la corsa, il nuoto o il ciclismo, dove le lunghe distanze e l’alta intensità permettono di bruciare più di 3mila calorie per ogni singola sessione di allenamento. Per questa ragione, chi pratica questi sport, ha il bisogno di mangiare molto proprio per far fronte a questo deficit calorico non indifferente. Questo chiaramente non significa che si possano mangiare grandi quantità di cibo spazzatura: seguire una dieta bilanciata è sempre fondamentale per il benessere complessivo dell’organismo.

 

Perché rivolgersi ad un esperto?

Quando si tratta di salute è sempre auspicabile essere seguiti da un esperto in materia. Tutto ciò vale anche per quanto riguarda il fabbisogno calorico: un nutrizionista, ad esempio, sarà in grado di calcolare alla perfezione la quantità di calorie necessaria al nostro organismo in base a quanto detto prima, ovvero al peso, all’età, al sesso e alle varie attività che si svolgono giornalmente o settimanalmente. Fornirà dunque una dieta adeguata al nostro corpo in modo da avere anche un’alimentazione bilanciata e che soddisfi le esigenze dell’organismo.

 

L’importanza di una sana alimentazione

A tal proposito, è importante parlare delle terre vulcaniche, intendiamo alimenti iconici e prettamente legati a tutte quelle zone geologiche che possiedono dei terreni vulcanici. La dieta mediterranea, ad esempio, famosa e particolarmente seguita in Italia come in tutte le zone costiere dell’omonimo mare, è una derivazione dell’alimentazione vulcanica, comune dei principi a tutti i territori vulcanici del mondo. Infatti è in questi territori che troviamo le popolazioni più longeve. Fra i cibi tipici di quest’ultima possiamo dunque elencare l’olio extravergine d’oliva, in particolare quello delle Volture, in Basilicata, ricco di minerali. Importante nominare anche le mele dell’Etna, conosciute per essere le “mele più alte d’Europa”, che sorgono da un terreno difficile come quello che può trovarsi ai piedi di un vulcano. E ancora, il pomodoro del piennolo del Vesuvio: si tratta di un particolare pomodorino che contiene molto potassio e dalla tipica forma a “pizzo”, spesso utilizzata sulla pizza napoletana o schiacciato sul pane con olio, sale e basilico. In generale, seguendo una dieta vulcanica, si riuscirà a raggiungere il proprio fabbisogno calorico giornaliero